Attività didattiche

Horticultural Therapy

Curare le piante ha un impatto positivo a livello fisico, psicologico e sociale. L’interazione tra la natura e le persone diventa occasione per svolgere attività fisica adeguata a diverse tipologie di invalidità e per aggregare persone, stabilendo relazioni interpersonali. Attraverso l’Orticoltura si potranno mettere in campo specifici progetti riabilitativi e rieducativi indirizzati a specifiche disabilità o disagi sociali (handicap psico-fisici, demenza senile, dipendenze, depressione, detenzione, etc.

Attraverso la posa in opera delle vasche per l’orto terapia che è una metodologia base che vede l’utilizzo dell’orticoltura come supporto in processi terapeutici di riabilitazione fisica e psichica di persone che presentano determinati disabilità, particolari disturbi o forme di disagio sociale. Nello specifico le attività saranno rivolte sia ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo Statale che agli ospiti dello SPRAR ma soprattutto agli anziani residenti della struttura Il Resto sita in San Pietro in Amantea. In relazione a quest’ultimo target bisogna sottolineare come l’horticultural therapy abbia molteplici effetti benefici su persone con malattie mentali croniche in fase di remissione. Il tempo diventa così scandito dale attività quotidiane che l’orto richiede, riscoprendo un’attenzione alla natura e alle sue modificazioni, al clima, ai sensi e alle percezioni sensoriali e cognitive che in tal modo vengono stimolate e, non da ultimo, migliora l’autostima facendo sentire il paziente più autonomo e indipendente.

Durata della singola attività inserita in progetto: 5 ore
Giornate programmate: 12
Operatori impegnati: 4
Partner Coinvolti: Azienda Agricola Capofila – Istituto Comprensico Statale – SocialNet Cooperativa Sociale – Il Resto Cooperativa Sociale

Arteterapia

L’arteterapia è un trattamento che usa l’espressione artistica, come strumento, al fine di promuovere la salute e promuovere la guarigione. Utilizzata come tecnica riabilitativa e/o di sostegno con il fine di ridurre gli handicap psicofisici di miglioramento delle capacità relazionali e di inserimento di gruppo per personalità affette da patologia che va al di là della nevrosi: è stata applicata da professionisti esperti nei più diversi campi, che vanno dalla musica alla letteratura. Il prodotto artistico, è considerato come una rappresentazione simbolica del mondo interno del paziente, è per il terapeuta uno strumento speciale per l’accesso al suo contenuto interno e quindi materiale di scelta sia per la diagnosi e per una maggiore comprensione del soggetto. In arteterapia possiamo ora utilizzare la psicologia dei colori per il trattamento. Con la creazione di forme commestibili, aggiungendo uno strato di fantasia, storie inventate creando combinazioni di gusto e di colori.

Le specifiche attività progettuali verranno svolte all’interno della tettoia in legno lamellare che, a seguito di posa in opera all’interno dell’azienda “U Casinu da Scala” sarà adibita a locale accoglienza e laboratorio di arte ed immagine.

Durata della singola attività inserita in progetto: 5 ore
Giornate programmate: 12
Operatori impegnati: 4
Partner Coinvolti: Azienda Agricola Capofila – Istituto Comprensico Statale – SocialNet Cooperativa Sociale – Il Resto Cooperativa Sociale

Laboratori di Cucina

Il progetto intende creare, attraverso la realizzazione di specificihe attività laboratoriali di cucina, delle occasioni di incontro fra le diverse culture presenti sul territorio e che partecipano al Progetto ovvero gli ospiti dello SPRAR di San Pietro in Amantea (CS) e gli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale di Belmonte, Fiumefreddo e Longobardi. I migranti ospiti dello SPRAR, prima dell’avvio delle attività laboratoriali, saranno preparati attraverso una formazione linguistica effettuata dal soggetto gestore dello SPRAR attraverso i propri mediatori; anche gli allievi dell’Istituto Comprensivo Statale, prima del Laboratorio di Cucina, saranno formati con la realizzazione di un breve ciclo di focus group durante il quale si discuterà del cibo e del cucinare come ricerca di identità,  radice culturale, momento creativo, opportunità di interazione e integrazione. Fatto ciò si potranno sviluppare i laboratori di cucina guidati dal personale dell’Agriturismo “U Casinu da Scala” che veicolerà l’interazione culinaria, da un mediatore culturale e un facilitatore che offriranno un sostegno al gruppo misto durante le attività. Al termine del laboratorio tutti i partecipanti lavoreranno alla realizzazione di un ricettario fusion che dovrà contenere, oltre a specifiche ricette etniche degli ospiti dello SPRAR, nuove elaborazioni di cucina fusion nate durante gli incontri. Durante il Seminario finale sarà promosso il lavoro svolto e saranno presentati i piatti fusion ideati.

Durata della singola attività inserita in progetto: 5 ore
Giornate programmate: 12
Operatori impegnati: 4
Partner Coinvolti: Azienda Agricola Capofila – Istituto Comprensico Statale – SPRAR di san Pietro in Amantea ADISS MUltiservice

Visite guidate in Azienda Agricola

Visitare personalmente un’azienda agricola permetterà di conoscere l’origine, i metodi e i luoghi di produzione e portare i visitatori alla scoperta della storia dell’agricoltore/produttore e della sua azienda. La metodologia didattica che verrà utilizzata prevede che la visita in azienda (Azienda Agricola Montuoro Fedele di Cleto) sia preceduta da un incontro tra i docenti dell’Istituto Comprensivo Statale partner di progetto con il titolare dell’azienda Agricola; il frutto di questo primo incontro sarà quello di individuare il percorso specifico adatto alla classe e identificate le specificità, in un processo di co-ideazione dell’attività didattica. 

Anche in questo caso le attività di educazione ambientale saranno realizzate con l’ausilio/affiancamento di un educatore/facilitatore che interverrà in aula con una metodologia attiva e partecipativa, incentrata sulla “fare per capire”. A seguire, verranno organizzate le uscite didattiche per permettere agli studenti un apprendimento diretto delle tematiche e approfondire la conoscenza del territorio. Alle visite guidate seguirà un incontro finale dell’attività, da realizzare presso l’Istituto Comprensivo, al fine di una rielaborazione delle fasi e dei contenuti e per valutare i risultati conseguiti con la realizzazione di un “prodotto finale” deciso in maniera collettiva tra tutti i partecipanti e necessario per la consapevolezza e l’apprendimento dei concetti chiave.

Durata della singola attività inserita in progetto: 5 ore
Giornate programmate: 12
Operatori impegnati: 4
Partner Coinvolti: Istituto Comprensivo Statale di Belmonte Calabro (CS) – Azienda Agricola Montuoro Fedele – Socialnet Cooperativa Sociale a r. l.