Seminario di presentazione

Educazione ambientale, Inclusione e Multifunzionalità dell’azienda agricola. Di questo si è parlato lo scorso sei giugno presso l’Agriturismo U Casinu da Scala di San Pietro in Amantea in occasione del seminario di presentazione dell’iniziativa denominata ContAMIniAMOci di cui l’azienda è capofila. Il progetto si incardina nel PAL, Programma di Azione Locale, del GAL STS Terre Brettie ed è afferente alla Misura 16.9 del PSR Calabria che ha come finalità quella di sviluppare forme innovative di cooperazione per superare gli svantaggi economici ed ambientali propri dei territori marginali.
Unitamente al capofila ed ai partner di progetto, al seminario hanno partecipazione i vertici del GAL STS nella persona del suo Presidente, Luigi Provenzano, e del Direttore Pier Luigi Aceti. Ad accogliere i convenuti il sindaco Gioacchino Lorelli, che ha introdotto i lavori ringraziando i gestori dell’Agriturismo, in primis la padrona di casa Teresa Bruno, per la fattiva azione di promozione del territorio sanpietrese.
Ha moderato l’incontro il giornalista Nicola Bruno che ha descritto le varie sfaccettature del progetto: agricoltura quale location ideale per la realizzazione di percorsi terapeutico-riabilitativi, per l’inserimento ed il reinserimento lavorativo, per l’inclusione sociale. Proprio in relazione a quest’ultimo aspetto si è registrato l’intervento di Lara Vadacchino che, in rappresentanza della Cooperativa ADISS Multiservice, ha posto l’accento sui laboratori di cucina che vedranno impegnati i bambini dell’Istituto Comprensivo e gli ospiti dello SPRAR, gestito dalla stessa cooperativa. Tale attività renderà ancora più vivo e concreto il concetto richiamato dal titolo dell’iniziativa: ContAMIniAMOci.
Apprezzatissimo l’intervento del dirigente scolastico, dott. Iallorenzi, che ha sottolineato come l’istituto sia già impegnato in numerose iniziative green, ed al contempo, ha manifestato la propria soddisfazione per l’aver aderito al progetto. La chiosa finale del preside era rivolta al ruolo delle aziende agricole quali “sentinelle del territorio” e “custodi delle storia e delle tradizioni contadine”.